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DatiRilasciato 2009Formato CD Tipo New Millennium / Present Recensione inviata Lunedì 28 Giugno 2010 Area Area Rock Durata 42:15 Numero di dischi 1 Data edizione 2009 Recensore Jem7 Genere Pop-rock/indie Recensionefun [fʌn] n (enjoyment) → divertimento, spasso.
Da un gruppo con un nome del genere, cosa è lecito aspettarsi se non un album scanzonato e frivolo? Questo infatti è ciò che troviamo durante l'ascolto di "Aim and ignite", debut album di questi tre ragazzotti newyorkesi. Scoperti casualmente qualche mese fa grazie all'ausilio di last.fm, mi hanno subito colpito per la sfaccettatura della loro proposta musicale, non basata sul solito trio chitarra-basso-batteria, ma accompagnata da strumenti come archi, piano, fisarmonica e altri anche meno comuni che li fanno somigliare più ad un'orchestrina da luna park che ad una band. Tutto questo per quanto mi riguarda è positivo, ma non per il semplice fatto che sono diversi dagli altri, ma perchè riescono a trovare un'amalgama ben distribuita dei vari elementi che rende la loro musica interessante e ben eseguita, con canzoni che non si prendono molto sul serio, ma che sono piacevoli, orecchiabili e ben suonate.
E poi c'è il cantante. Ammetto di avere una debolezza per un certo modo di cantare e quando ho sentito la voce di Nate Russ, già cantante dei The Format, ho capito che questo disco faceva per me. Una voce cristallina che mi ricorda in alcuni passaggi il compianto Freddie Mercury, a volte Valensia e nei monenti più frivoli e in falsetto, Mika. So che molti non gradiranno un mix vocale del genere, soprattutto dopo che il dorato Mika lo sentiamo ovunque, dalle radio alle tv, sui telefoni e ci manca poco che lo mettano in filodiffusione dai tombini per le strade, ma lasciando da parte per un attimo pregiudizi musicali e non, sarebbe meglio dare un'ascoltata a quello che per me è stata la sorpresa del 2009.
Come detto ad inizio recensione, la spensieratezza è l'argomento permeante e canzoni come "Walking the dog" o "All the pretty girls" lo rispecchiano in pieno. Certo è che ci sono anche pezzi più malinconici e romantici come "The gambler", forse la mia preferita del lotto, o "Light A Roman Candle With Me", ma il tutto è sempre trattato con delicatezza, se così posso dire.
Se devo muovere un'obiezione verso di loro, riguarda il video del loro singolo "All the pretty girls", qui pubblicato: difficilmente ho visto gente peggio vestita di loro, e non parlo soltanto dei video che passano in tv che ora vanno tanto di moda, ma anche dei giovani d'oggi per strada. Però si sa, "l'abito non fa il monaco"....per fortuna. Buon ascolto.
VOTO: 7.5
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