Dati

Rilasciato 2009
Formato CD
Tipo New Millennium / Present
Area Area Rock
Numero di dischi 1
Recensore Manuel
Genere Crossover, Alternative Rock

Recensione

Nel mese di febbraio del 2009 è nata questa webzine, con sede principale a Trento ma con collaboratori sparsi per tutta la penisola, che risponde al nome di Undergroundzine. L'ideatrice e responsabile del progetto, Martina Tosi, si è proposta il bello e difficile compito di radunare lo scenario alternative italiano in una serie di compilations che ne diffondano le sonorità; a noi ha gentilmente concesso l'opportunità di ascoltare la prima, che è tra l'altro disponibile e fruibile per tutti gratuitamente dal loro myspace.

Le sonorità proposte dal "collettivo" di questa webzine all'interno del suddetto dischetto spaziano tra vari stili e sottostili di crossover, alternative rock e punk-rock, ma al tempo stesso non escono mai dai confini prettamente alternative (sebbene ci sia qualche sorpresina di cui poi leggerete...) e quindi risultano, nell'ascolto complessivo, piuttosto compatte: si "sente" che lo spirito della compilation e del progetto di Martina ha le idee chiare e sa perfettamente da dove partire e dove arrivare. I brani qui presenti sono inediti delle band dello staff della webzine, ma nelle compilation previste in futuro, i nostri sperano di radunare più band della scena e proporle al pubblico.

Passiamo quindi dall'opener in pieno Living Colour-style, "Yes We Tanned", che fonde le sonorità funky con quelle del crossover e condisce un buon riffing di chitarra con un cantato in stile RHCP che sfocia talvolta nello scream più tipicamente metalcore. L'ombra dei Faith No More, che talvolta emerge, nell'ascolto di questo pezzo, non ci abbandona nemmeno nel successivo "Dark October", che propone ad ogni modo sonorità più oscure e talvolta a la Deftones. I suoni crossover e, mi tocca dirlo anche se odio questa etichetta, nu-metal, non abbandonano le orecchie dell'ascoltatore, che però, nei pezzi successivi, si sorbiranno anche una goccia di punk-rock più spensierato e melodico, portato dagli Overnight Sensation. Lo stesso punk si fa più becero nella traccia proposta dagli All Crimez Are Paid, forse il pezzo meno riuscito dell'album, privo di classe, di originalità e persino irritante (anche a causa della pessima pronuncia inglese del vocalist). Passiamo l'ennesima buona traccia crossover dei Rampage, e arriva una sorpresa: una coppia di brani metal. Da amante delle sorprese musicali quale sono, non posso che esprimere la mia soddisfazione di fronte a cotanto cambio di rotta: i Grimwald ci propongono un canonico ma molto gradevole black-metal vicino ai Darkthrone che furono (quelli di "Transilvanian Hunger", tanto per capirci) e i Veil un brutal-death sporco, rozzo e cadenzato. Peccato però che poi torni il punk, stavolta, mio Dio, in lingua italiana, sciorinante una serie di ovvietà adolescenziali sul tema dell'essere reietto nella società. Lasciamoci alle spalle cotanta tristezza e facciamo menzione dell'ottimo pezzo finale, una traccia oscurissima e tenebrosa ma al tempo stesso tranquilla e "calda", proposta dagli Zak.

Tiriamo le somme. Primo, sul progetto: la webzine capitanata dalla carismatica Martina regge e ha un suo perché; sicuramente ne sentiremo ancora parlare. Secondo: la musica è abbastanza valida, l'ascolto complessivo della compilation trasmette qualcosa ed è già un buon inizio. Le sonorità più convincenti le sentiamo dai pezzi crossover (Funkowl e altri già citati, ma Funkowl su tutti!) e da quelli più alternativi e meno canonici (Zak, Insomnia) e dal manieristico black-meteal dei Grimwald. Un pugno nello stomaco ci arriva invece dai pezzi punk e punk-rock, banali, sciatti, privi di anima (All Crimez Are Paid, Overnight Sensation, e soprattutto Punk Virus). Scrollarsi di dosso le banalità punk potrebbe far bene alle future compilation della webzine, ma forse ne snaturerebbe l'intento di presentare tutto il "panorama" alternativese italiano (compreso quello dei ragazzini che si sentono reietti della società coi soldi in tasca). La decisione, spetta a loro. Intanto, per adesso, mi pare un inizio più che dignitoso. Bravi, complimenti a Martina e al suo staff, aspetto grandi notizie da parte vostra!!!
VOTO: 7
Trackback(0)
Commenti (0)add
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy
Hits 42